Psicoterapia cognitiva
con il Dott. Andrea Pappaccogli, Psicologo
L'approccio cognitivo parte da una domanda semplice: cosa rende così faticoso, per te, quello che stai vivendo? Le emozioni che fanno soffrire hanno una logica, e capirla insieme è il primo passo per cambiare qualcosa.

Di cosa si tratta
Non è un metodo superficiale o "solo comportamentale". Si lavora sulla storia della persona, sugli scopi che ha a cuore e sui modi con cui li protegge — le regole, i timori, le previsioni che orientano le scelte senza che ce ne accorgiamo.
L'obiettivo non è imparare un trucco per stare meglio in seduta, ma costruire un cambiamento che regga anche fuori dalla stanza.
- Ansia, attacchi di panico e preoccupazione persistente
- Umore depresso e periodi di crisi o di svolta
- Ossessioni e compulsioni
- Difficoltà nel rapporto con il cibo e con il proprio corpo
- Percorsi per adolescenti e per adulti
Il percorso
Primo colloquio
Un incontro conoscitivo per capire qual è il problema, da quanto c'è, cosa hai già provato. Serve a decidere insieme se e come iniziare.
Valutazione
Nei primi incontri si costruisce una mappa condivisa: cosa succede, quando, con quali pensieri ed emozioni. È la base su cui si lavora.
Il lavoro
Incontri di regola settimanali. Si procede per obiettivi concreti, con verifiche periodiche di cosa sta cambiando e cosa no.

Chi sono
Sono psicologo e mi formo nella psicoterapia cognitiva della tradizione romana, quella che tiene insieme il rigore del metodo e l'attenzione alla persona e alla sua storia. Credo che una buona terapia debba essere comprensibile: chi la fa deve capire cosa sta facendo e perché.
Psicologo iscritto all'Ordine degli Psicologi del Lazio (sez. A, n. 29062). In formazione specialistica in Psicoterapia Cognitiva presso la SICC – Scuola Italiana di Cognitivismo Clinico di Roma.