Uno studio, due cure che si parlano. Nutrizione clinica e psicoterapia cognitiva sotto le volte in mattoni di una palazzina del 1930, nel cuore del Pigneto.
Perché si chiama Mosaico
Un mosaico è fatto di tessere diverse che, accostate, mostrano un'immagine intera. Ci sembrava il modo più onesto di descrivere come stanno le persone: il corpo, le abitudini, il modo di pensare e i sentimenti non si curano uno alla volta.
Per questo qui lavorano fianco a fianco un biologo nutrizionista e uno psicologo. Ognuno nella sua stanza, con il suo metodo — ma quando serve, con la possibilità di ragionare insieme sulla stessa persona.

Lo studio
Uno spazio restaurato in una palazzina del 1930, in una via pedonale del Pigneto. Le volte in laterizio sono quelle originali, riportate alla luce e illuminate con una luce calda a raso. Due stanze separate, una sala d'attesa raccolta.